Accolti da un white carpet di soffice neve che luccicava sotto i riflessi di un magnifico cielo stellato, i Vini del Piave hanno sedotto la Val Zoldana.
Immersi in un’atmosfera che definire suggestiva è quantomeno riduttivo, gli ospiti dello Chalet Rifugio Su’n Paradis (quota 1880) di Marina Guadagnino, in località Pecol di Zoldo Alto, sabato 12 febbraio, hanno potuto degustare i Vini del Piave abbinati ai piatti della tradizione dolomitica.
Un evento ideato dal prof. Mario Agostini in collaborazione con Mauro De Pellegrin, responsabile marketing del comprensorio Ski Civetta, che hanno coinvolto quattro aziende del Consorzio di Tutela dei Vini del Piave DOC in una vera e propria serata in paradiso. A dare il benvenuto ai Vini del Piave è stato il Sindaco di Zoldo Alto Roberto Molin Pradel il quale quando è stato eletto nel 2006 a soli vent’anni, era il sindaco più giovane d’Italia. Un’occasione per rinnovare la positiva collaborazione tra il Consorzio ed il comprensorio gastronomico della Provincia di Belluno che aveva visto le due realtà già insieme l’anno scorso in occasione di Identità Golose 2010 e della visita nelle terre del Piave dei ristoratori bellunesi di Alto Gusto in aprile.
Il luogo incantevole e l’organizzazione impeccabile hanno creato una serata indimenticabile. I Vini del Piave e gli ospiti, una settantina, sono stati portati al rifugio con il gatto delle nevi; c’è poi chi ha scelto di scendere a valle non più con l’imponente automezzo, bensì sugli sci in una suggestiva fiaccolata accompagnati dai volontari del Soccorso Alpino e da una motoslitta.
Ai piatti sono stati abbinati quattro vini dell’area di produzione Doc Piave: un Raboso in versione “bollicine” per accompagnare gli antipasti, un Incrocio Manzoni 6.0.13 per il primo piatto, un Raboso del Piave DOC per il secondo ed un Raboso Passito per chiudere con il dessert. Le aziende che hanno partecipato sono Casa Roma, Introvigne Antonio, Castello di Roncade e Tenuta Bonotto delle Tezze.
«Ringrazio il prof. Mario Agostini per aver coinvolto le aziende della Doc Piave e di averci dato l’opportunità di presentarci alla Val Zoldana che ogni anno intercetta migliaia di turisti – ha affermato il Presidente del Consorzio Antonio Bonotto –. Per noi è importante che chi soggiorna in Val Zoldana sappia che lungo il percorso per raggiungerla ci sono altre attrattive in quel contesto paesaggistico, culturale ed enogastronomico che è il Piave, ambiens che tocca le province di Belluno, Treviso e Venezia. In queste ultime due si estendono i nostri vigneti, le Doc Piave e la nuova Docg Malanotte, che si allungano fino quasi ai confini con le valli bellunesi. E dove non arrivano i vigneti possono comunque arrivare i Vini del Piave».
I Vini del Piave salgono sul gatto delle nevi per raggiungere il rifugio
Un momento della cena allo Chalet rifugio Su'n Paradis
Da sinistra, il sindaco di Zoldo Alto Roberto Molin Pradel e il prof. Mario Agostini
Stefania Introvigne presenta i suoi vini
La discesa sugli sci