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Raboso Doc Piave

Il Raboso porta a pieno titolo il nome di “Piave”, per le sue origini storiche e per la sua presenza rimasta costante nel corso dei secoli nella terra bagnata dall’omonimo fiume.
Vitigno autoctono e rustico, vigoroso e resistente, dà origine a ottimi vini da invecchiamento.
Forte della sua storia secolare e della sua unicità, il Raboso Piave Doc rappresenta tutti i valori di un vino radicato nella cultura della terra del Piave ed è senza dubbio una delle realtà vinicole più interessanti del panorama enologico nazionale, anche nella seducente versione “Passito”.
- Colore
- Rosso rubino carico, tendente al granato con il prolungato invecchiamento.
- Profumo
- Vinoso, marcato, tipico, con profumo di violetta con il prolungarsi dell’invecchiamento.
- Sapore
- Secco, austero, sapido, giustamente tannico, leggermente acidulo.
- Gradazione alcolica
- min. 11,5 gradi.
- Abbinamento
- Da giovane è un vino dal corpo robusto, tannico e aspro che è quindi consigliabile lasciare maturare per vari anni (anche dieci e più). Il suo carattere forte e austero lo rende compagno ideale dei piatti della tradizione locale come le pasta e fagioli con le cotiche e l’oca ripiena alle castagne. Ideale compagno anche di grigliate, arrosti di manzo e di maiale, selvaggina.
- Note
- Il Disciplinare di produzione impone al Raboso Piave Doc 36 mesi di invecchiamento, di cui almeno 12 in botte di legno: si tratta di uno dei più lunghi tempi di invecchiamento prescritti dalla Legge italiana.