Zonazione
La zonazione, iniziata nel 2007 e che proseguirà fino al 2010, è la più avanzata attività di miglioramento e valorizzazione delle aree vitate dell’area del Piave, avviata dal Consorzio Tutela Vini del Piave Doc con il sostegno della Regione del Veneto, coordinata da Veneto Agricoltura e curato attivamente dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano. Il progetto si prefigge di analizzare le caratteristiche dei diversi terreni in funzione delle varietà di cloni e di vitigni, per individuare nelle zone ad alta vocazione enologica le interazioni tra vite e ambiente capaci di dare i migliori risultati di qualità e di mercato. Si tratta, quindi, di un importante elemento nella strategia complessiva di qualificazione delle produzioni vitivinicole del Piave, i cui risultati faranno da supporto a specifiche azioni di marketing delle imprese che, attraverso una conoscenza più approfondita del territorio, degli ecosistemi e degli equilibri climatici ed organolettici dei diversi vitigni, saranno in grado di meglio valorizzare il prodotto.
Ed ecco, in sintesi, gli interventi che si stanno realizzando nel quadriennio di indagine:
- Chiarire su solide basi scientifiche le potenzialità enologiche delle diverse aree, come stimolo ad una miglior qualificazione enologica
- Arrivare a specializzare le diverse aree verso produzioni più congeniali ai caratteri ambientali
- Evidenziare ed indagare delle realtà produttive difendibili, uniche e di grande prestigio per l’area del Piave: il Raboso Piave, il Verduzzo trevigiano e il Manzoni bianco
- Dare una identità ai prodotti attraverso una viticoltura convincente in un territorio di prestigio
- Divulgazione: creare una solidarietà locale per un progetto collettivo. Numerosi sono già stati i momento di incontro e di confronto proposti durante i primi due anni, attraverso convegni e momenti di confronto diversi, per divulgare l’esito degli studi e per invitare i produttori interessati alla loro applicazione.